Il potenziale umano: vivi l’essenziale e non l’effimero – Luciano Tiberi

Il potenziale umano: vivi l’essenziale e non l’effimero – Luciano Tiberi

Sprigionare il potenziale umano è costituito da due elementi: l’essenziale e l’effimero. La qualità della tua vita – e dei tuoi coachee –  dipende da come riesci a bilanciare questi due aspetti.

Innanzitutto, per capire come sprigionare il potenziale umano, soffermati sul secondo elemento: la vita è effimera. Il termine, derivato dal greco, indica qualcosa che vive per un solo giorno: perciò labile, transitorio e di breve durata. Questo aspetto porta a riflettere sull’affanno che ognuno di noi effettua ogni giorno in relazione alla propria vita: accumuliamo tante cose, ma riflettiamo sul perché? Senza un motivo portante per capire come condurre le nostre vite, finiremo solo per continuare ogni giorno a correre, privati di una meta e senza capire realmente l’obiettivo della nostra vita e il potenziale che abbiamo da offrire. Perciò, forse potremo spostare l’attenzione verso l’altro valore: l’essenziale. Per farti capire cosa significa, voglio raccontarti la storia di un grande esploratore: Max Calderan.

Max Calderan sprigiona il potenziale umano

Max Calderan ha viaggiato in varie parti del mondo in condizioni estreme. Vissuto per molti mesi nel deserto senza aiuto dei medici e delle comodità della vita occidentale. Ha rischiato più volte di morire e, vivendo queste esperienze estreme non si è mai arreso, portando a termine gli obiettivi iniziali che si era prefissato. Perché fa tutto questo? Nel suo libro “La Forza dentro”, racconta di come le persone siano abituate ad avere delle convinzioni limitanti, nate e acquisite dalla nostra società.

Max Calderan sprigiona il potenziale umano, poiché prima di tutto crede nel potenziale umano di ogni individuo: ormai sopito da tutti i condizionamenti mentali. Questa considerazione porta a chiedersi: su quali aspetti si riconosce un coach efficace? Per essere performante un coach darà valore sempre al fatto che ogni persona abbia un proprio potenziale da esprimere. Per cui è opportuno, da parte del coach, permettere ad ogni individuo di focalizzarsi su degli obiettivi sfidanti, come da sempre si pone lo stesso Max. Obiettivi che riescano ad indurre nel cliente il superamento dei propri limiti e capire che anche loro possono farcela.

“Quando qualcuno mi dice che è impossibile, sento già che ce la posso fare.”

Questa è la vera forza per sprigionare il potenziale umano e dobbiamo concentrarci a trasmetterlo alle persone come primo valore durante l’Intake, quando ci domandano la nostra guida come Coach.

Tu cosa ne pensi?