Il linguaggio delle emozioni

Il linguaggio delle emozioni

Il linguaggio delle emozioni

Le emozioni determinano la qualità della nostra vita e si verificano in ogni tipo di relazione: sul luogo di lavoro, nelle amicizie, nell’interazione con i familiari e nelle nostre relazioni più private. Esse ci possono salvare la vita e allo stesso tempo possono arrecare danni se le reprimiamo.

Le emozioni possono insorgere velocemente, con una velocità tale che impedisce al nostro sé di capire cosa inneschi una certa emozione nel nostro cervello. La sola scelta che abbiamo è essere consapevoli della potenza delle nostre  emozioni che guidano le nostre azioni. Possono, addirittura, prevalere su quelle che sono state definite dagli psicologi, le motivazioni basilari delle nostre azioni: fame, sesso e istinto di sopravvivenza.

L’uomo non potrebbe vivere senza emozioni

L’emozione è un processo  influenzato dal nostro passato sia evolutivo che personale, nel quale percepiamo che sta accadendo qualcosa di importante per il nostro benessere. Le parole sono rappresentazioni di emozioni e non le emozioni stesse, sono uno dei modi per gestire le emozioni, ed è vero che usiamo le parole per esprimere le emozioni, ma non possiamo ridurre le emozioni alle sole parole. Sono soggette a influenze individuali producendo, quindi, reazioni diverse. Non necessariamente esistono stimoli universali capaci di innescare in ogni essere umano la medesima emozione. Nonostante tutto, siamo uniti come esseri umani da un elemento  favoloso: proviamo emozioni e ci sentiamo vivi quando le percepiamo.

Le emozioni, assieme ai sentimenti, sono la linfa e il nutrimento che ci fanno sentire vivi.

Paul Ekman è il massimo esperto al mondo sul riconoscimento delle emozioni

Paul Ekman ha studiato e diffuso la cultura delle emozioni partendo dagli studi di Charles Darwin, diventando esperto sul riconoscimento delle espressioni facciali e degli indicatori di verità e di menzogna.Il linguaggio delle emozioni si sviluppa in 7 emozioni universali che riconosce sono:

  1. LA PAURA, nelle espressioni facciali notiamo sopracciglia sollevate insieme ed unite, palpebre superiori sollevate, palpebre inferiori tese e bocca tirata verso le orecchie. La sua funzione è quella di evitare o ridurre il danno e si prova quella sensazione di freddo o senso di costrizione;
  2. LA RABBIA, le sopracciglia sono  abbassate e unite, le palpebre superiori e inferiori sollevate, i margini delle labbra girati verso l’interno e la protuberanza del mento sollevata o spinta in avanti. Ha la funzione di eliminare la minaccia o gli ostacoli tra noi e l’obiettivo e ci fa provare quella sensazione di “bomba a orologeria”;
  3. LA TRISTEZZA, gli angoli interni delle sopracciglia sono alzati, le palpebre rilasciate e gli angoli della bocca abbassati. La sua funzione è quella di richiedere aiuto o di prendersi del tempo per recuperare. Ci da quella sensazione di nodo alla gola, di occhi lucidi o dolenti;
  4. LA SORPRESA, l’arcata sopraccigliare e le palpebre sono  sollevate, la bocca è aperta e la mandibola appesa. Ci permette di focalizzare l’attenzione;
  5. IL DISGUSTO, le sopracciglia sono abbassate, il naso arricciato, il labbro superiore sollevato e il labbro inferiore rilasciato. La prima reazione è quella di allontanarsi e di tapparsi il naso e ci fa provare quel senso di repulsione in bocca, alla gola e nello stomaco;
  6. IL DISPREZZO, lo sguardo è neutro e l’angolo delle labbra sollevato e tirato indietro solo da un lato. Ci da la sensazione di benessere e superiorità;
  7. LA FELICITA’, gli occhi sono a “zampe di gallina”, le guance sollevate e gli angoli delle labbra alzati verso le tempie. È un  segnale sociale di cordialità e ci da una sensazione di calore.

La componente emotiva è fondamentale nella comunicazione, perché quando si è in grado di essere consapevole delle tue emozioni, quando si è capaci di gestirle ed esprimerle adeguatamente, quando si riesce a prevedere gli effetti emotivi sull’altro di ciò che si comunica,  allora,non puoi che essere un ottimo comunicatore!

Che emozione stai provando? 

Conoscere il linguaggio delle emozioni ci aiuta a capirle, riconoscere le emozioni in se stessi e negli altri, comprendere come le emozioni influenzano le nostre abitudini è importante per vivere bene con se stessi e migliorare le relazioni con gli altri. La Competenza Emotiva, che riguarda sia la capacità di riconoscere e comprendere le emozioni, sia l’abilità di rispondere in modo coerente alle emozioni altrui, costituisce un ruolo fondamentale nella comunicazione. È importante, quindi, acquisire la consapevolezza di come funzionano le emozioni per potenziare la propria intelligenza emotiva.

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Luciano Tiberi

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